Il castello

Santa Lucia del Mela

La stupenda città, ricca di storia, sorge sulle pendici del monte Mankarruna (368 metri) ove si erge alla sommità il castello Arabo-Svevo-Aragonese.
Ai due lati del monte scorrono due fiumi, il Mela (dal greco Melas) ed il Floripotema (in principio Facellinum) che sfociano nel mar Tirreno.
Il territorio di Santa Lucia del Mela, città collinare dell'entroterra tirrenico, è uno dei più estesi della provincia di Messina (82,94 km), tra i comuni siciliani non capoluogo, i confini, infatti, arrivano sino ai monti Peloritani e confina con i comuni ionici di Mandanici e Fiumedinisi.
La posizione geografica offre un'incantevole visione del litorale tirrenico da capo Calavà ad Ovest sino a capo Vaticano in Calabria ad Est ed alle Isole Eolie a Nord.
Non meno importanti, risalendo il fiume Mela, gli splendidi paesaggi montani dei Peloritani ed i luoghi selvaggi ancora incotaminati, ad esempio è presente nel territorio la felce gigante preistorica, che vegeta da almeno 60 milioni di anni.
Il centro abitato dista solo 7 km dallo svincolo autostradale di Milazzo, 35 km da Messina ed appena 12 km da Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto.