La Chiesa e l'Istituto dell'Immacolata
La Chiesa
La Chiesa ed il convento dei Cappuccini viene edificato nel 1610 ad opera dei padri Cappuccini, sul colle Makkaruna ai piedi del Santuario della Madonna della Neve. L’esterno è caratterizzato dalla tipica costruzione monastica immersa nel verde e nel silenzio della Natura. L’ interno si presenta ad unica navata con soffitto a crociera. L’ ingresso è caratterizzato da una volta a botte su cui è stata costruita la cantoria con le tipiche finestrine rettangolari ed ovali, dai quali i monaci in meditazione potevano osservare l’ altare maggiore ed avere ben visibile l’artistico tabernacolo. Mentre il soffitto è caratterizzato da una volta a crociera su cui sono affrescati San Francesco d’Assisi e San Domenico inginocchiati a contemplare lo stemma Francescano caratterizzato da due braccia ,uno nudo a sinistra e uno con la manica a destra, che abbracciano una croce al centro. Entrando in Chiesa si ha la maestosa visione del tabernacolo ligneo del 1665 attribuito a Fra Isidoro da Messina. Tabernacolo scolpito a tre elevazioni (a simboleggiare la trinità) con dodici colonnine torbili (raffigurante i dodici apostoli) e con quattro statuine anch’esse in legno di cui le statue sistemate al piano primo raffigurano San Pietro e Paolo ( i Padri della Chiesa) al piano secondo San Francesco d’ Assisi con Santa Chiara (fondatori dell’ordine Francescano il primo e fondatrice dell’Ordine delle clarisse la seconda). Mentre sulla parete di destra troviamo:
- un’altra statua lignea del 1732 raffigurante S. Felice da Cantalice (primo Frate Cappuccino ad essere Beatificato)
- quadro raffigurante la pietà dell’epoca 1700 di autore ignoto.
- Statua in carta pesta raffigurante la Madonna di Fatima con i tre pastorelli (Francesco, Giacinta e Lucia) del primo novecento.
Nella parete di sinistra vi sono i quadri di S. Gioacchino ed S. Anna (genitori della Madonna) con Maria Bambina intenta a leggere le Sacre Scritture ( quadro del “700” di Fra Felice da Palermo) La visita dei tre Re Magi a Gesù (quadro del”700” di Fra Felice da Palermo). Sull’altare Maggiore quadro dell’ Immacolata con San Biagio e S. Lucia Patrona della Cittadina. Di Santa Lucia del Mela e San Francesco d’Assisi e S.Chiara fondatori dell’ordine Francescano maschile e femminile. Una tipica pratica dei Monaci Cappuccini era l’imbalsamazione e conservazione dei defunti. Sotto la Chiesa raggiungibile all’epoca tramite una botola in legno che si apriva in senso orario ed una scala interna vi è la Cripta con 50 corpi mummificati; sono visibili le nicchie dove i corpi dopo l’imbalsamazione venivano appesi per l’eliminazione dei liquidi, ed un altare dove si pregava per loro, mentre durante i lavori di restauro è scomparso il solco (detto colatoio) dove venivano raccolti i liquidi del corpo trasportati al di fuori della Cripta.
Il Convento
Fu fondato dai frati Cappuccini nel 1610 ad occidente del centro abitato a mezza costa del colle Makkaruna.
I Frati Cappuccini vissero in questo convento fino al 1866. Essi si dedicavano alla cura dei malati dell’ospedale S.Michele, contribuivano all’insegnamento della popolazione, predicavano l’insegnamento delle Sacre Scritture, si dedicavano alla mummificazione dei corpi e al lavoro del terreno annesso al convento. Nel 1866 in seguito alla soppressione civile il convento cadde in abbandono. Nel 1919 Mons. Salvatore Ballo riscattò il convento provvide al restauro e lo affidò sotto il nome di “Istituto Immacolata” alle Suore Missionarie Francescane dell’Eucaristia. Esse lo gestirono come casa d’accoglienza per ragazze orfane fino al 1980. Nel 1985 viene affidato alla Pia Unione delle “Figlie di Gesù Sacerdote” suore laiche provenienti da Palermo. Esse si occupavano dell’ insegnamento religioso, dell’aiuto ai Parroci e delle attività Turistiche. Nell’anno 2000 esse lasciano il convento per mancanza di vocazioni, ed il convento passa alla parrocchia Maria SS.Assunta ed attualmente viene gestito come casa vacanze per famiglie, gruppi di ragazzi e religiosi.
L’Istituto conta di 40 posti letto distribuiti in 10 camere. Due ampi saloni per le riunioni di gruppi, cucina attrezzata e posto macchina (per circa 20 auto).
Vista panoramica delle isole Eolie – Golfo di Patti e Tindari – città di Milazzo, Barcellona e paesi limitrofi.
Per informazioni sul pernottamento o permanenza all’istituto Telefonare al n. 090 935000



